Il Profilo Pliniano
Un riconoscimento civico annuale per chi, con la propria competenza e autorità, sceglie di mettersi al servizio del bene comune. Nato a Como nel 2025, sulla scia di un gesto antico.
«Essere dio, per un mortale, è aiutare un mortale.»
Deus est mortali iuvare mortalem,
et haec ad aeternam gloriam via.
Il riferimento
Plinio il Vecchio
Plinio il Vecchio (23–79 d.C.) è il concittadino illustre di Como che dà nome e senso al Profilo Pliniano. Naturalista romano, autore della Naturalis Historia, la prima enciclopedia del mondo antico, era ammiraglio della flotta imperiale a Capo Miseno quando il Vesuvio eruttò nell'estate del 79 d.C.
Consapevole del pericolo, salpò ugualmente verso le coste campane per soccorrere la popolazione intrappolata a Stabia. Aveva ricevuto un messaggio disperato dell'amica Rectina, ma era mosso da qualcosa di più grande: la certezza che la propria competenza e autorità avessero senso solo se messe al servizio degli altri.
Morì portando a termine l'azione, ucciso dalle esalazioni vulcaniche. Il nipote Plinio il Giovane ha lasciato in una celebre lettera la testimonianza di quel gesto, considerato oggi la prima operazione di protezione civile della storia. Due millenni dopo, è ancora il modello più preciso di ciò che il Profilo Pliniano vuole riconoscere: chi trasforma il talento in impegno civile.
Come nasce il Profilo Pliniano
Ottobre 2023
Il Percorso Pliniano Imperiale
In occasione del bimillenario della nascita di Plinio il Vecchio, il Prof. Vittorio Mottola ideò il Percorso Pliniano Imperiale: una serie di cerimonie a Como (Salone di Villa Gallia), Ercolano e Roma per conferire un riconoscimento a istituzioni e luoghi legati alla vita di Plinio. Fu la prima volta che la targa con il profilo di Plinio il Vecchio, ideata dall'arch. Paolo Albano, venne consegnata come simbolo di questo gesto.
Scopri l'edizione PrequelLa svolta
Un'idea che diventa iniziativa
Tra i protagonisti di quell'evento c'era Alberto Vannelli, chirurgo oncologo e presidente di Erone ETS. Il successo del Percorso e la forza del messaggio pliniano, così attuale e così necessario, lo convinsero che quell'idea meritava di diventare ricorrente: non un evento straordinario, ma un appuntamento annuale per riconoscere chi, ogni giorno, vive il gesto di Plinio.
17 maggio 2025
La prima edizione
Il 17 maggio 2025, all'Auditorium del Collegio Gallio di Como, si è tenuta la prima edizione del Profilo Pliniano. Tre personalità italiane hanno ricevuto la targa di Paolo Albano: Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Napoli; Fabrizio Pregliasco, virologo; Filippo La Mantia, chef e ambasciatore Buone Pratiche Spreco Zero.
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Il riconoscimento
La targa
Il Profilo Pliniano non è un diploma né un attestato. È una targa: il Profilo Pliniano, un'opera dell'architetto Paolo Albano che raffigura il profilo di Plinio il Vecchio.
Non è un ritratto definitivo. Il profilo è volutamente aperto, una silhouette che ogni premiato può riconoscere come propria: chi riceve la targa ha, a modo suo, vissuto il gesto di Plinio. Ha scelto di usare ciò che sa, ciò che ha, ciò che è, per qualcosa di più grande di sé.
La targa nasce nel 2023 nell'ambito del Percorso Pliniano Imperiale, in occasione del bimillenario di Plinio. Dal 2025 viene consegnata ogni anno alle personalità dell'Albo del Profilo Pliniano.
Il riconoscimento
Chi merita il Profilo Pliniano
Il Profilo Pliniano è assegnato ogni anno a chi esprime, a livello italiano, la centralità del profilo umanista dell'uomo e, con il proprio agire, la straordinaria attualità del messaggio pliniano: mettere competenza, autorità e spirito di servizio al bene comune.
Non esistono categorie predefinite. Il Profilo Pliniano è aperto a qualsiasi settore e professione: medici o magistrati, architetti o artisti, imprenditori o volontari. Personalità note e personalità che lavorano lontano dai riflettori. Quello che conta non è la visibilità, ma la sostanza: un'azione concreta, continuativa, che abbia lasciato, o stia lasciando, un'impronta reale nella vita di una comunità.
01
Umanesimo
La dimensione umana della vita pubblica, al centro di ogni scelta.
02
Competenza
Sapere e autorità usati come strumenti, non come privilegi.
03
Servizio civile
Un impegno concreto verso gli altri, non solo una visione.
Il Comitato
La selezione delle personalità è affidata a un comitato composto da
Alberto Vannelli, Paolo Albano e Vittorio Mottola.
L'ideatore
Alberto Vannelli
Alberto Vannelli è un chirurgo oncologo con una lunga carriera dedicata alla cura del cancro. Ha lavorato per oltre un decennio presso la Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, una delle eccellenze italiane nella ricerca e nella cura oncologica. Dal 2011 al 2024 ha diretto la Chirurgia Generale e la Chirurgia Oncologica all'Ospedale Valduce di Como; dal 2025 è dirigente medico presso la Chirurgia Generale dell'ASST Lariana – Ospedale Sant'Anna.
Dietro la fondazione del Profilo Pliniano non c'è un'istituzione o un ente pubblico: c'è una persona che ha visto nel gesto di Plinio qualcosa di concreto e ha scelto di costruire un appuntamento annuale per riconoscerlo in chi lo vive ogni giorno. Presidente di Erone ETS, con sede a Como, Vannelli ha promosso il Profilo Pliniano come iniziativa civile e culturale aperta, senza barriere di settore: le personalità dell'Albo vengono dalla magistratura, dalla scienza, dalla gastronomia. L'unico criterio è il gesto, come quello di Plinio.

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