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Dietro le quinte

Come si sceglie un Profilo Pliniano? I criteri e i valori del premio

Chi può ricevere il Premio Profilo Pliniano? Scopri i valori che guidano la selezione e come chiunque può segnalare una persona meritevole.

Non esiste un algoritmo per il coraggio

Ci sono premi che funzionano per curriculum. Si contano le pubblicazioni, i riconoscimenti precedenti, i ruoli ricoperti. Si costruisce una griglia, si assegnano punteggi, si stila una classifica.

Il Profilo Pliniano non funziona così.

Non perché manchino criteri, ma perché i criteri che contano davvero non si misurano facilmente. Il coraggio civile non ha un'unità di misura. La coerenza tra parole e azioni non entra in un foglio Excel. La capacità di mettere il proprio nome e la propria reputazione al servizio di qualcosa di più grande, quella non si certifica con un titolo.

Allora come si sceglie?

Una domanda sola, applicata con rigore

Al centro della selezione c'è una domanda semplice, quasi disarmante nella sua essenzialità:

Questa personalità italiana usa ciò che sa e ciò che è per aiutare gli altri?

Non si tratta di trovare eroi senza macchia né paura. Si tratta di riconoscere personalità italiane che, nel proprio ambito, la medicina, la cultura, la giustizia, l'impegno sociale, hanno scelto di non fermarsi al perimetro del proprio interesse personale. Che hanno usato la propria competenza come strumento di servizio, non solo di successo.

È esattamente quello che fece Plinio il Vecchio la mattina del 24 agosto del 79 d.C. Non era un eroe di professione. Era un ammiraglio, uno studioso, un uomo con obblighi e responsabilità. Eppure quando arrivò la richiesta di aiuto, salpò. Con tutto quello che sapeva, con tutto quello che era.

Il Profilo Pliniano cerca personalità italiane che abbiano fatto, o stiano facendo, la stessa scelta. In contesti diversi, con strumenti diversi. Ma con la stessa direzione.

Chi può essere segnalato

Non esistono categorie predefinite di destinatari. Il Profilo Pliniano non è riservato a un settore, a una professione o a una fascia d'età. La storia di Plinio insegna che il servizio alla collettività non ha un mestiere di appartenenza.

Possono essere medici o magistrati, architetti o artisti, imprenditori o volontari. Personalità italiane note o Personalità italiane che lavorano lontano dai riflettori. Quello che conta non è la visibilità, ma la sostanza: un'azione concreta, continuativa, riconoscibile. Qualcosa che abbia lasciato, o stia lasciando, un'impronta reale nella vita di una comunità.

Una selezione aperta

Una delle caratteristiche del Profilo Pliniano è che chiunque può contribuire alla selezione.

Sul sito è disponibile una sezione dedicata alle segnalazioni nella pagina dei contatti: uno spazio in cui ogni persona può proporre un nome, raccontare una storia, indicare un'iniziativa che merita attenzione. Non serve essere esperti, non serve conoscere il candidato personalmente. Basta aver visto qualcosa che vale la pena raccontare.

Perché il punto è proprio questo: spesso le personalità italiane più meritevoli sono quelle meno inclini ad alzare la mano. Quelle che fanno, senza aspettarsi di essere notate. E allora tocca agli altri accorgersi, ricordare, segnalare.

Trasparenza come valore

Il processo di selezione del Profilo Pliniano è per sua natura valoriale e non burocratico. Evolverà nel tempo, si arricchirà di voci e prospettive diverse. Ma resterà fedele a un principio che non cambierà: il Profilo Pliniano non celebra la carriera di qualcuno. Celebra una scelta.

La scelta di non restare fermi quando si poteva fare qualcosa.

Conosci qualcuno che merita un Profilo Pliniano? Raccontacelo nella sezione Contatti.

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